Corrispondenze Naturali test
Un racconto musicale sulla relazione tra umani e natura dal medioevo al romanticismo, sino ai più recenti movimenti in difesa dell’ambiente.
La Nature est un temple où de vivants piliers Laissent parfois sortir de confuses paroles; L’homme y passe à travers des forêts de symboles Qui l’observent avec des regards familiers.
(Charles Baudelaire)
La musica e il canto hanno sempre avuto un rapporto privilegiato con la natura. Dall’osservazione all’identificazione, dal bisogno di un ritorno ad un’armonia con i suoi elementi alla denuncia delle minacce che gravano su di essa. La natura ci parla, ma non sempre comprendiamo il suo linguaggio; la osserviamo, o forse – come suggerisce Baudelaire – è lei che ci osserva. E’ importante che oggi sia un collettivo di giovani a guidarci in un percorso di riflessione sulla nostra relazione con le altre forme naturali del mondo, raccontando il simbolismo medievale e cristiano, l’appassionato sentimento del Romanticismo e del canto popolare, le suggestioni sonore, evocative, cinematografiche (Harry Potter e il principe mezzosangue) del repertorio contemporaneo, la creazione estemporanea di paesaggi sonori, sino alle più recenti prese di coscienza critiche e allarmate sulla salute del pianeta.REPERTORIO
| Autore | Titolo |
|---|---|
| Llibre Vermell de Montserrat (XIV secolo) | Stella splendens |
| Gregoriano | Ave Maris Stella |
| Giovanni Pierluigi da Palestrina | Sicut cervus |
| Felix Mendelssohn | Lieder “im Freien zu singen” (da cantare all’aria aperta) |
| Benjamin Britten | A Ceremony of Carols There is no Rose As dew in Aprille This little Babe |
| Nicholas Hooper | In noctem |
| James MacMillan | O Radiant Dawn |
| Bob Chilcott | The Lily and the Rose |
| Donatas Zakaras | The rain has held back |
| Tradizionale scozzese | Loch Lomond |
| Improvvisazione | Paesaggi sonori |